La civetta è un uccello notturno e quindi un simbolo fallico: si capisce così perché facessero l’amore con la figlia del dottore all’insaputa ovviamente di quest’ultimo che ci appare come un uomo ridicolo. La sua malattia lo ridicolizza ulteriormente perché un dottore dovrebbe sapersi curare da solo e da soprattutto libero campo alle voglie della figlia che con la conta si sceglie semplicemente l’amante. Si tratta ovviamente di una visione carnevalesca della vita.